Bianchi Zaffiro 1951 Tg60

La Bianchi Zaffiro fu una delle biciclette più di successo degli anni 50 in Italia. Era la versione più lussuosa di biciclette Bianchi da viaggio con freni a bacchetta, eccezion fatta per la rara Super Extra, che aveva le bacchette dei freni interni al telaio e i cerchi e i parafanghi in alluminio. Questa Zaffiro è in realtà molto rara, perchè si tratta di una misura fuori serie, taglia di telaio 60, costruita molto probabilmente su ordinazione di un ciente particolarmente alto, soprattutto per quei tempi, dove la statura media non era quella di oggi.
La bicicletta è stata completamente restaurata dal famoso restauratore Paolo Soncini di Parma. Tutte le cromature sono state rifatte e la verniciatura è stata completamente rifatta da Schivazappa, che ha poi realizzato anche la bellissima filettatura in oro sul telaio e in oro e nero sui cerchi. Bellissimo anche il carter in 4 pezzi, prima cromato, poi verniciato ed infine filettato a mano come pochi in Italia sanno ancora fare.
Mozzi originali e marcati Bianchi come i pedali. Manopole in corno nuove fondo di magazzino e bellissimo campanello bronzino restaurato. Splendida anche la sella a muso di cane in cuoio di alta qualità realizzata da Andrea Tazzari. Gruppo luci Radius coevo e splendidamente restaurato. Gemma posteriore originale Bianchi, con l'aggiunta del fanalino Sebac Astor II, che è fissato al parafango senza dover praticare dei fori per il  montaggio. La bicicletta è praticamente come nuova, con una scorrevolezza ed una silenziosità assoluta.
Data la misura grande del telaio, questa bicicletta non è adatta a persone piccole di statura.
Copertoni Michelin World Tour completano l'allestimento di questa elegantissima milanese di gran classe.
Questa bicicletta non è in vendita. 

Bianchi Touring 1937

Touring era il marchio economico di Edoardo Bianchi Milano, ma queste biciclette hanno un fascino tutto loro. In quegli anni le biciclette erano comunque costose e soprattutto erano costruite con ottimi materiali, fatte per durare una vita. Le Touring erano meno rifinite di cromature e accessori di lusso, ma avevano moltissimo in comune con le biciclette Bianchi. Alcune caratteristiche erano in ogni caso molto belle: la forma dei parafanghi a cupola, la forma del carter, etc. Erano biciclette più popolari, ma molto robuste. Ruote da 28" con copertoni Michelin World Tour.
Questa in particolare ha un telaio piuttosto grande rispetto ad una Bianchi. Più lungo del solito ma alto uguale, cosa che la rende molto comoda anche per persone più alte della media dell'epoca.  Mozzi marcati Bianchi e Touring.
La bicicletta è stata completamente smontata ed ogni più piccolo componente è stato pulito e lucidato ad arte prima del successivo ingrassaggio e rimontaggio. Splendido gruppo luci Dansi con un fanale anteriore che è una opera d'arte.Molto bella anche la gemma in vetro a melograno. Il parafango posteriore era per metà verniciato di bianco, come da legge in quel periodo. Frenata potente come da copione per tutte le Bianchi e Touring.
Manubrio con manopole in corno restaurate e bronzino.
La verniciatura è originale e si vedono ancora tutte le decal originali, anche se ovviamente mostrano i segni del tempo.
Bellissima la sella inglese in cuoio Brooks B72 a riccioli, è nuova fondo magazzino.
Questa bicicletta è al momento disponibile.

Bianchi Touring 1953

 

Touring era il marchio economico di Edoardo Bianchi Milano, ma queste biciclette hanno un fascino tutto loro. In quegli anni le biciclette erano comunque costose e soprattutto erano costruite con ottimi materiali e fatte per durare una vita. Le Touring erano meno rifinite di cromature e accessori di lusso, ma avevano moltissimo in comune con le biciclette Bianchi. Alcune caratteristiche erano in ogni caso molto belle: la forma dei parafanghi a cupola, la forma del carter, etc. Erano biciclette più popolari e molto robuste. Ruote da 28" con bellissimi copertoni bianchi Pirelli nuovi, fondo di magazzino, che si intonano perfettamente con i gommini bianchi dei pedali.
La bicicletta è stata completamente smontata ed ogni più piccolo componente è stato pulito e lucidato ad arte prima del successivo ingrassaggio e rimontaggio. Splendido gruppo luci Radius B52 con un fanalino posteriore che è una opera d'arte. Frenata potente come da copione per tutte le Bianchi e Touring.
Manubrio con manopole e manopoline in bachelite nera originali e bronzino.
La verniciatura è originale.
Molto comoda la sella Tiziana.
Questa bicicletta è disponibile.
 

Bianchi Zaffiro 1955

Questo è stato un restauro impegnativo. La bicicletta era relativamente completa, ma era stata tenuta all'aperto per chissà quanti anni, e faceva paura a vederla, soprattutto in un giorno di diluvio universale a Monza. Le pedivelle sono marcate 55, mentre il manubrio 54, per cui l'anno di fabbricazione di questa bellissima Bianchi Zaffiro è il 1955. La vernice è ovviamente vissuta così come le cromature, ma tutte le decal sono ancora ben visibili. La bicicletta è stata restaurata in modo conservativo: smontata completamente, ogni più piccolo pezzo è stato pulito e lucidato con cura prima di essere lubrificata ed ingrassata a dovere. Meccanicamente è ora come nuova. Cerchi originali con mozzi Bianchi marcati. Pedali con 4 gommini Bianchi d'epoca. Gruppo luce Radius B-52 funzionante. Gemma posteriore originale Bianchi. Le manopole e il campanello non sono originali. Camere d'aria e copertoni Michelin World Tour da 28" nuovi.  Pattini freni nuovi. Sella in ottime condizioni, ma non originale Bianchi. Questa bicicletta è appena stata completata ed è disponibile.

Bianchi Lario 1957

Bianchi Lario del 1957. Restauro conservativo molto accurato eseguito da Antonio Privitera. Telaio super leggero, con forcellini e giunture cromate. Manubrio condorino. Cambio Campagnolo 4 marce. Cerchi sportivi in acciaio originali con mozzi Bianchi originali. Guarnitura classica Bianchi con le 3 B. Dinamo, fanale e campanello originali marcati Bianchi. Questa bicicletta è praticamente una bicicletta da corsa  carrozzata da viaggio. Un vero missile: velocissima e scattante. Lario era il modello non da corsa più costoso di tutta la gamma Bianchi. Sella Brooks Swift sportiva in cuoio. Coperture Michelin Dynamic Classic. Pedali e pedivelle originali marcati Bianchi. Questa bicicletta è disponibile.

Una sportiva purosangue, molto bella da usare anche in città. 

Solo a guardarla esprime leggerezza e qualità.

Restauro conservativo molto accurato. Dinamo, fanale e campanello Bianchi.

La guarnitura Bianchi con le tre B

Cambio Campagnolo Sport a quattro marce. Praticamente una bicicletta da corsa per quei tempi.

Dettaglio del fregio in ottone restaurato 

Manubrio condorino originale

Tutto il telaio era cromato prima della verniciatura

Nuove decal Bianchi

Mozzi originali Bianchi marcati in corsivo.

Touring Mod. B 1953

Ciclo Touring era il marchio "economico" prodotto da Bianchi a Milano, ma era solo una questione di rifiniture estetiche. La qualità delle biciclette era identica alle Bianchi, e molti componenti erano marcati Bianchi anzichè Touring per praticità. Questa Mod. "B" ne è un chiaro esempio. Il telaio è un classico Bianchi  leggermente modificato, e questa bicicletta ha il suo modello corrispondente in Bianchi chiamato Benaco. Rispetto alla Bianchi ha il telaio più robusto, con dei rinforzi sulla forcella posteriore e sotto il canotto sella. I parafanghi senza cromature sono quelli classici Bianchi degli anni 30/40. Le pedivelle e il perno del mozzo centrale sono marcati Touring 53, mentre il manubrio è marcato Bianchi 53. La classica gemma posteriore è Bianchi. Pedali d'epoca a 4 gommini. Splendida la sella in cuoio lavorato Montegrappa. Manopole in celluloide inglesi d'epoca. L'accurato restauro conservativo è stato eseguito da Antonio Privitera con il prezioso aiuto di Paolo Soncini per la forcella anteriore. Copertoni originali d'epoca Pirelli da 28"  37-622 molto belli e comodi da usare, visto che sono più cicciotti dei più comuni 35-700.  

Questa bicicletta non è più disponibile.