Cicli Bruno Torino. Balloncina da 28". 1948 circa

Cicli Bruno era una piccola ditta artigianale di Torino come ne esistevano molte in Piemonte. Lo stile è molto piemontese, di ispirazione Amerio, con qualcosa di Maino. I componenti sono di origine prevalentemente piemontese: manubrio Fratelli Ambrosio in alluminio con leve rovesce e manopole in corno a due pezzi, restaurate da Ivan Orzenini. Cerchi da 28" Maccari Torino in acciaio, con bellissime coperture bianche Ballon, per garantire un maggiore comfort su strade accidentate. Da sottolineare che le Balloncina da 28" sono molto rare, in quanto solitamente venivano realizzate con ruote da 26".  Erano gli anni della ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale. Bellissimi i parafanghi avvolgenti e lunghi. Anche il carter finestrato ha un design molto moderno e leggero. La guarnitura e il movimento centrale sono Magistroni, ma le pedivelle hanno incise 3 torri che non ho saputo interpretare. Cambio Simplex Campione del Mondo a 3 marce. Il bronzino è originale e ha incisi gli stessi simboli presenti sulle pedivelle e suona benissimo. Sella originale in cuoio a muso di cane con imbottitura a crine di cavallo. Impianto luci sportivo funzionante dell'epoca. Molto bella e aerodinamica la gemma posteriore a cono. Guaine freni e cambio rosse come la filettatura fatta a mano sul telaio. Pedali a 6 gommini bianchi. Un vero tuffo nel nobile passato piemontese. Sobrio ed elegante, per una sportiva veloce e silenziosa, con uno stile molto particolare e affascinante.