Il restauro di questa splendida e importante bicicletta è stato sicuramente il più difficile che abbia mai fatto. La bicicletta era in condizioni iniziali pietose, con diversi strati di vernice applicata in modo atroce. E' stata una vera sfida, e a questo restauro hanno partecipato diversi esperti restauratori in mezza Italia. La vernice originale era ormai inesistente, ma siamo riusciti a trovarla in alcuni punti nascosti, da dove si capiva che fosse il bellissimo verde oliva Taurus, il più raro, perchè prodotto in meno esemplari. La bicicletta è stata completamente smontata e telaio, parafanghi e carter sono stati portati a Parma da Soncini, restauratori da ormai tre generazioni. E' stata sabbiata interamente e successivamente è stata portata dal verniciatore artista Schivazappa, sempre di Parma, che ha fatto l'immane lavoro di preparazione, stuccatura ove necessario e verniciatura. I filetti in colore oro e rosso sono anch'essi opera di Schivazappa. Le ruote sono state molto impegnative da restaurare: ho dovuto dapprima trovare una coppia di cerchi Nisi sportivi in alluminio della misura giusta e poi farli lucidare. Trovati i bellissimi mozzi Taurus Lautal in alluminio costruiti all'epoca dai Fratelli Brivio (FB). Soncini ha raggiato le ruote con raggi inox da 1,8mm, come gli originali. Il manubrio è il bellissimo Ambrosio Super Lusso in alluminio con manopole in corno. Il colletto di una leva freno in alluminio era crepato, ma sono riuscito a trovare un giovane saldatore a Milano che ha fatto un lavoro incredibile e assolutamente invisibile. Il cambio Simplex Campione del Mondo a 3 velocità ci ha fatto impazzire: era mancante e ho dovuto acquistarne tre prima di trovarne uno che fosse funzionante a dovere. Questi erano i primi cambi dell'epoca, ma trovarne uno che non sia storto, originale e con le molle ancora toniche è sempre più difficile. La sella è la sua originale Aquila in cuoio, che è stata completamente restaurata da un artigiano di Milano. Gruppo luce sportivo funzionante, con mini dinamo a bottiglia molto bella e fanale Aprilia coevo. I pedali sono dei bellissimi Sheffield ad ovetto in alluminio e feltro, praticamente introvabili. Sheffield costruiva gli stessi pedali marcati Taurus, ma sono molto rari e quando si trovano, i ricambisti li vendono a peso d'oro. Una vera follia che ho preferito lasciar perdere. Il costo del restauro era ormai alle stelle e sarebbe ulteriormente lievitato a dismisura. Il restauro è opera dunque di diverse persone, primo fra tutti Antonio Privitera che ha fatto un lavoro difficile ma molto da vero artista. Anche Luca Martin di Doniselli Milano ha contribuito al corretto funzionamento del cambio Simplex Campione del Mondo. Questa meravigliosa Taurus Lautal Sport è tornata alla luce e ora funziona come se fosse nuova, leggerissima e silenziosa, come se fosse una bicicletta da corsa. Non l'ho pesata, ma è veramente una piuma. I copertoni bianchi gli introvabili Pirelli, nuovi fondo di magazzino.
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