Umberto Dei Imperiale 1941
Le Umberto Dei Imperiale del periodo bellico sono tra le biciclette più rare ed apprezzate del panorama ciclistico italiano, sia per la eccelsa qualità produttiva che per il ridottissimo numero di biciclette costruite durante la guerra.
Queste sono le prime Imperiale costruite, equipaggiate con il famoso sistema di frenata integrale, dove con la leva di destra si andava a frenare sia la ruota anteriore che quella posteriore. La leva sinistra agiva solo sul freno anteriore e serviva sia a rafforzare la frenata sia ad evitare che la ruota anteriore si bloccasse, perchè la frenata veniva ammortizzata in caso di eccessiva pressione da una molla di richiamo. Una specie di ABS ante litteram molto ingegnoso ed innovativo per quei tempi. Questa bicicletta è stata restaurata in modo conservativo dal famoso restauratore di Parma Paolo Soncini, specializzato da tre generazioni proprio sulle Umberto Dei d'epoca, di cui era concessionario ufficiale.
La Imperiale del 1941 aveva il perno della ruota posteriore sfilabile, una chicca tecnica molto sofisticata e soprattutto utile, che permetteva di poter sfilare e sostituire la camera d'aria in caso di foratura, senza dover smontare tutta la ruota. Le ruote da 28" hanno i mozzi originali marcati Dei e i cerchi in acciaio sono dritti ed in ottime condizioni, da cui ne deriva che la frenata è assolutamente perfetta e molto potente. La bicicletta è stata completamente smontata ed ogni più piccolo pezzo è stato pulito, lucidato ed ingrassato ad arte prima di passare al rimontaggio finale. Tutte le varie sfere del movimento centrale, sterzo, ruote e pedali sono state sostituite e ora la bicicletta gira incredibilmente scorrevole e silenziosa, tanto da sembrare senza peso. Pedali originali Dei marcati. Manopole a bariletto in corno restaurate e bellissime. Gruppo luci Aprilia coevo, molto bello e funzionante, con il caratteristico paraspruzzi sulla dinamo. Bronzino Omega dell'epoca. Il parafango posteriore non è mai stato bucato per montare un fanalino o una gemma, ma usciva proprio così dalla fabbrica Umberto Dei. Questa Dei del 1941 fu prodotta durante la guerra ancora nel primo stabilimento di Via Paoli a Milano vicino al Naviglio, due anni prima che venisse distrutto dai bombardamenti nel 1943. Bellissima la sella Umberto Dei a muso di cane restaurata con un bellissimo cuoio di alta qualità. Altri materiali di consumo quali pattini freno, catena, ruota libera, camere d'aria e copertoni Michelin World Tour sono nuovi. Lucchetto antifurto dell'epoca restaurato e funzionante.
Questa bicicletta è disponibile.
Umberto Dei Superleggera Sport 1952 Condorino
Restauro conservativo completo e molto accurato per questa iconica Umberto Dei Superleggera Sport Condorino del 1952. La bicicletta è stata completamente smontata e pulita, lucidata ed ingrassata fino al più piccolo componente. Verniciatura originale in colore champagne metallizzato con decal e filettature ancora ben visibili. Cambio Campagnolo 3V raro per quell'epoca. Sella in cuoio originale Umberto Dei sportiva. Impianto luci sportivo funzionante con gemma posteriore ad ovetto. Manubrio condorino con manopole originali in corno restaurate. Pedali Way Assauto Sport nuovi fondo di magazzino, ma di produzione più recente. Gli originali erano dei pedali Sheffield in alluminio e feltro marcati Umberto Dei, ormai introvabili e che quando capitano dai ricambisti vengono venduti a cifre folli. Mozzi Campagnolo originali con cerchi sportivi Nisi in alluminio. Copertoni sportivi Pirelli 700x28, anche questi nuovi fondo di magazzino. La bicicletta è leggerissima e fila silenziosa come un treno. Bronzino dell'epoca. Questa bicicletta è disponibile.
Umberto Dei Superleggera Imperiale Sport 1938
Umberto Dei Superleggera Imperiale Sport del 1938. Forse la bicicletta in assoluto più rara di tutta la mia collezione. Questa era una vera "fuoriserie", dal momento che non era di produzione standard per Umberto Dei. Comprendeva tutte le sofisticate raffinatezze sia della Superleggera che della Imperiale: telaio con tubi alleggeriti da corsa, parafanghi e cerchi in alluminio, oltre alla frenata integrale a bacchetta che divenne il fiore all'occhiello del futuro modello Imperiale. Umberto Dei aveva un reparto completamente separato dalla sede centrale per la produzione esclusiva delle Superleggera, con operai super specializzati. Questa splendida bicicletta è stata completamente restaurata a nuovo dal maestro Paolo Soncini di Parma. Verniciatura nel colore originale Champagne Verde metallizzato e filettatura in oro eseguita a mano da Schivazappa di Parma. Cambio Simplex Campione del Mondo a 3 velocità e relativo carter originale a pistola. Rarissimo è il manubrio ad "ali di gabbiano" con impugnatura più aperta rispetto al classico manubrio per freni a bacchetta con piega a 90°, praticamente introvabile. Pedali in alluminio con gommini bianchi Dei. Manopole in corno originali restaurate da Ivan Orzenini. Dinamo Aprilia dell'epoca con un bellissimo fanale a siluro in ottone cromato Superlux. Gemma posteriore a melograno in vetro di Murano. Una vera poltrona di lusso la sella in cuoio a muso di cane realizzata da Andrea Tazzari marcata Aquila. Bronzino Dei e paramanubrio Gigante in gomma completano l'allestimento di quello che è un vero capolavoro del Made in Italy degli anni 30. Questa bicicletta non è più disponibile.
Mozzi originali marcati Dei